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03
Aug

Consigli SEO: come ottimizzare le pagine Web

ottimizzazioni pagine web

Quando un utente fa una query su Google, questo prontamente risponde fornendo dei risultati perfettamente a tema con quello che abbiamo digitato.
Per fare questo, Google si basa su più di 200 fattori di ranking quindi, per far sì che il tuo sito venga ben indicizzato e catalogato, non devi lasciare nulla al caso.

Il primo consiglio per una buona riuscita del tuo progetto è la realizzazione di un albero di navigazione non troppo contorto. I livelli di profondità di un sito web vanno decisi a monte, e non solo dopo aver messo on-line il tuo progetto.
Un albero di navigazione troppo profondo non permette all’utente di trovare le informazioni in modo rapido e diventa un chiaro messaggio per Google.

alberatura sito web

Web Semantico

Google non è ancora in grado di giudicare se un testo è buono o meno dal semplice passaggio dello spider, ma grazie ad esso riesce a capire se la pagina parla di un argomento specifico, questo grazie alle infinite regole dell’algoritmo e, soprattutto, al web semantico.
Addirittura, Google è in grado di offrirti una risorsa ottimizzata per la parola che cerchi,  anche per parole o contenuti parziali. Conosce i sinonimi, i contrari, le abbreviazioni delle parole e persino lo slang, tutte quelle parole che sono strettamente legate ad altre.

Quando si ottimizza una pagina web, si cerca il più possibile di inserire delle parole che abbiano attinenza con il focus della pagina. In questa maniera, Google riuscirà a offrire il tuo risultato su diverse ricerche utente – e non solo su delle ricerche secche -, anche su ricerche correlate come, per esempio, se cerchiamo qualcosa di attinente ad un servizio  in merito ad agenzie web  che si occupano del mglioramento e dell’ottimizzazione  dei siti web:

  • Ottimizzazioni siti
  • Ottimizzazione siti web Veneto
  • Ottimizzazione siti web a Vicenza
  • Ottimizzazione siti web e posizionamento Google, e altro ancora…

Quali sono i tag irrinunciabili per migliorare il posizionamento delle nostre pagine web?

Il Title Tag è una delle variabili più importanti nel posizionamento, il Meta Tag Description è invece fondamentale per il CTR.

Come deve essere un <title></title> ottimizzato?

Un buon tag title contiene le parole chiave primarie con le quali intendiamo posizionarci nei motori di ricerca, non è troppo lungo (la lunghezza ottimale è 63 caratteri spazi inclusi), è diverso per ogni pagina e deve formare una frase di senso compiuto.
Le chiavi principali vanno inserite tra le prime parole del titolo (più a sinistra possibile), ecco perché è preferibile usare la forma “titolo pagina – titolo sito” e perché sarebbe opportuno che il titolo iniziasse proprio con la chiave principale.
Per scegliere le key giuste possiamo affidarci a “Strumento per le parole chiave di Google Adwords” o a “Google suggest”, ma i risultati possono servire solo per avere un’idea orientativa.

adwords
Il consiglio può sembrare banale, ma è necessario pensare con la testa dell’utente medio, immedesimandoci nei modi di fare del nostro target di visitatori. Poniamoci questa domanda: se io cercassi con Google questo argomento, quali keyword utilizzerei?
Diamo alla nostra risposta un senso compiuto, e avremo ottenuto il titolo della nostra pagina.

Scrivere un meta tag description efficace

Il meta tag description – troppo spesso ignorato perchè non contribuisce al posizionamento – è, in realtà, uno strumento fondamentale per ottenere più visitatori. Questo tag, se usato in modo efficace, è estremamente persuasivo  per gli utenti, che tenderanno a visitare le nostre pagine piuttosto che quelle dei nostri competitor.
Se la keyword cercata è presente all’interno del meta tag description, Google ne visualizza i primi 160 caratteri.
Se la keyword cercata non è presente all’interno del meta tag description, Google potrebbe decidere di usare una o più sezioni del testo della pagina che corrispondono alla query, col rischio però che il risultato sia una frase senza alcun senso.

Due semplici consigli da seguire:
inseriamo le keyword utilizzate nel title e sulle quali puntiamo, anche nella description, rendendo lo snippet una sorta di approfondimento del titolo e un’anteprima di quel che gli utenti leggeranno visitando la pagina.
Scriviamo un meta description diverso per ogni pagina, cercando di utilizzare frasi ad effetto e che persuadano gli utenti.

Due errori da evitare:
 lasciare il Tag Description vuoto, oppure utilizzare lo stesso testo in tutte le pagine.
 Scrivere un meta description che non ha niente a che vedere con il reale contenuto della pagina.

In questo post ho voluto evidenziare come sia importante sfruttare al meglio questi
due Tag per districarsi nella sempre più ingarbugliata SERP, ancora troppo piena di pagine “Documento senza nome” e snippet formati da testi senza senso.

Articoli – Tutorial – Corsi di formazione SEO:

Libro “SEO POWER” di Giorgio Taverniti link libro: http://goo.gl/pvbt6w

Vari Tutorial e guide dal sito di Site Point: http://goo.gl/YwaUFK

Corso Avanzato SEO presso la scuola di formazione “Progetto Alta Formazione di Vicenza link per informazioni e programma del corso: http://goo.gl/8Ngij2

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